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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2017

LE TUTELE PER CHI ACQUISTA UNA CASA IN COSTRUZIONE

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L'acquisto di una casa in corso di costruzione beneficia di una particolare protezione, disciplinata da Dlgs 122/2005 La legge prevede quindi che in sede di stipula del contratto preliminare, o comunque di qualsiasi contratto o accordo mediante il quale, a fronte delle obbligazioni assunte e delle somme anticipate o da versare, l'acquirente non acquisti da subito la proprietà del nuovo immobile in corso di costruzione, il vednitore debba rilasciare un'apposita fidejussione ( bancaria o assicurativa ) che garantisce tutte le somme consegnate o ancora da consegnare prima dell'atto definitivo di compravendita ( coincidente dunque con il rogito notarile ) e fino a tale momento. Ora ( ottobre 2017 ) ci pensa il notaio a cotrollare la regolarità della fidejussione. Altra importante garanzia per l'acquirente è costituita dall'aobbligo gravante sul costruttore o sul venditore di immobile in costruzione di rilasciare all'acquirente una polizza assicurativa c

LE CASE" GREEN " VALGONO SINO AL 2-10% IN PIU' E RENDONO CANONI MAGGIORI SINO A 8-10%

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Investire nell'edilizia sostenibile conviene sempre più. Un investimento in un'operazione immobiliare sostenibile comporta incrementi dei costi di costruzione o di ristrutturazione fra il 5 e il 10% del totale, ma consente di realizzare incrementi di valore tra il 2 e il 10%, frutta canoni sensibilmente superiori (tra il 2 e l'8%) e consente anche una forte diminuzione dei tempi di vendita (da 8 a 4 mesi). E' quanto emerge dal primo osservatorio "Il costruito per gli uomini del domani. Osservatorio sulla sostenibilità ambientale: focus sull'efficienza energetica e sulla sicurezza", presentato da Scenari Immobiliari durante la 25esima edizione del Forum Scenari e realizzato in collaborazione con Johnson Controls. "Nel caso di una ristrutturazione - dichiara Francesca Zirnstein, direttore generale Scenari Immobiliari - il costo degli interventi green è mediamente di 40 euro al metro quadrato. Nelle sol e città italiane, con un patrimonio

UNA CORRETTA VALUTAZIONE DELL'IMMOBILE TUTELA ANCHE L'ACQUIRENTE

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Nella concessione di un mutuo gioca un ruolo importante la valutazione dell’immobile. In passato le pratiche erano alquanto disinvolte e indirizzate fa far rientrare la concessione del finanziamento nel limite dell’80 per cento, anche se veniva concesso per tutto l’importo pagato per l’immobile. I criteri per le consulenze si sono però già notevolmente inaspriti con il recepimento della direttiva europea sui mutui. Ora una nuova stretta si avrà con l’applicazione dell’Ifrs 9, il principio contabile in base al quale le banche dovranno anticipare gli accantonamenti fin dalle prime avvisaglie di deterioramento del credito. Roberta Brunelli, presidente Assovib, l’associazione delle società indipendenti di valutazione immobiliare, spiega: «Le nuove regole impongono che non si aspetti più che il mutuo venga messo a sofferenza per fare i dovuti accantonamenti, ma questi vanno effettuati già da quando si manifestano i primi segni di deterioramento. Prima se una rata del mutuo