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Visualizzazione dei post da Giugno, 2017

EFFICIENZA ENERGETICA IMMOBILI

L’efficienza energetica ha preso piede per il segmento dei nuovi edifici residenziali e, in una certa misura, per gli edifici di pregio. Irrisolto il tema dello stock degli edifici esistenti. Secondo l’analisi dell’Istituto per la Competitività I-Com, relativa alle dinamiche del mercato immobiliare in funzione delle caratteristiche energetiche degli edifici, la promozione di nuove costruzioni residenziali a basso consumo energetico e l'efficientamento dello stock esistente sono un tassello chiave per il raggiungimento degli obiettivi energetico-ambientali che l’Europa si è data nel medio e lungo periodo. I risultati dell’indagine del think tank europeo, svolta in collaborazione con ENEA e FIAIP, sono il frutto delle elaborazioni delle risposte di oltre 500 agenti immobiliari sul tema dell’importanza dell’efficienza energetica. Anche quest’anno lo studio si è soffermato su differenti aspetti, dal sentiment degli agenti immobiliari ai dati relativi alle compravendite effettuate

DA PENNA ROSSA

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I 3 ERRORI FATALI CHE COMMETTONO CHI VUOLE VENDERE UNA VILLETTA, SINGOLA, SCHIERA O PORZIONE BIFAMILIARE Gli altri agenti immobiliari si mangeranno la lingua piuttosto che farteli conoscere. 1      Affidarsi ad un’agenzia immobiliare generalista, che tratta dal bilocale, passando per il magazzino, sino alla villa. 2      Firmare un incarico esclusivo che ti vincola per un lungo periodo, dopo averti super valutato l’immobile, per ottenere la tua fiducia. 3       Pagare tutta la provvigione , ancor prima di aver concluso definitivamente l’affare. VILLEVILLETTE  da anni cerca di risolvere questi problemi. Ci siamo specializzati in un settore specifico, trattiamo solo ville, villette  e porzioni bifamiliari, quindi abbiamo solo clienti che cercano queste tipologie, quindi visite pronte per te. Se non si vende con queste visite, il tuo immobile viene pubblicizzato solo da noi, ma TU PUOI VENDERE PRIVATAMENTE, senza pagamento di penale alcuna.  Se vendiamo no

RACCONTAMI LA STORIA

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Acquistare un immobile lo si fa mediamente 1 o 2 volte nella vita, qualche fortunato anche 3 o 4 volte, ma normalmente i numeri sono questi. E' un'operazione molto delicata, nulla deve essere lasciato al caso, per evitare sorprese di qualsiasi tipo  , anche da un punto di vista economico. Dopo avere raggiunto l'accordo sul prezzo, prima della stesura del compromesso, quindi al momento di lasciare una caparra , accertati  di una cosa molto importante: LA STORIA DELL'IMMOBILE. Mi spiego: una casa non nuova, magari costruita negli anni 60, in Italia la maggior parte degli immobili sono stati costruiti in quel periodo, è stata negli anni compravenduta più di una volta. IMPORTANTE ANCHE LE CASE PIU' RECENTI, POSSONO AVER AVUTO PIU' PASSAGGI DI PROPRIETA'. Casa costruita con concessione edilizia  nel......... Certificato di abitabilità del............. Vendita  tra i sigg......ed i sigg.....  in data........... Vendita  tra i sigg........ed i

PRIMA CASA, BONUS SALVO SE SI SPOSTA LA RESIDENZA

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Chi compra la “prima casa” dichiarando che l’abitazione oggetto di acquisto si trova nel Comune dove l’acquirente svolge la sua attività lavorativa, può rettificare questa dichiarazione, in un atto successivo, affermando che la casa è ubicata nel Comune in cui l’acquirente intende trasferire la propria residenza entro 18 mesi dalla data del rogito. È quanto affermato dall’agenzia delle Entrate nella risoluzione n. 53/E del 27 aprile 2017 , nella quale è stato preso in esame il caso di un avvocato che, dopo aver aperto uno studio in un dato Comune, nella prospettiva di lavorare per un certo cliente, ma avendo poi “perso” il cliente in questione, aveva chiuso lo studio senza avervi mai operato. Ebbene, appena aperto lo studio professionale, l’avvocato aveva anche comprato un’abitazione nello stesso Comune, chiedendo l’agevolazione “prima casa” e fondandola sulla dichiarazione di svolgere la propria attività in quel Comune. L’avvocato ha chiesto alle Entrate se l’agevolazio

VENDERE CASA ON LINE ? SE L'ANNUNCIO è DELL'AGENZIA SERVONO 2 MESI IN MENO

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Sette mesi è il tempo medio - in diminuzione del 6% negli ultimi sei mesi – di permanenza degli immobili in vendita sui portali online che si occupano di compravendite immobiliari. I bilocali registrano mediamente il minor tempo di permanenza sul mercato (120 giorni), stessa media registrata dagli immobili ristrutturati. Tempi invece più lunghi per le metrature più ampie e da ristrutturare (250 giorni). L’intermediazione degli agenti sembra aiuti a vendere più velocemente: gli immobili pubblicizzati tramite agenzie immobiliari restano sul mercato 62 giorni in meno rispetto a quelli a trattativa privata. A rimanere più tempo “in vetrina”, infine, sono soprattutto le villette a schiera. Sono alcuni dati – non lontani dagli 8 mesi che Nomisma indica come tempo di vendita medio per una casa usata, con sconti pari al 16% – che emergono da un’elaborazione di Agentpricing.com, piattaforma di analisi di mercato per i professionisti del real estate che monitora tutti i parametri

I NUOVI STRUMENTI ARRIVATI A CRISI MATURA

Il mercato immobiliare italiano è stato teatro negli ultimi anni dell’introduzione di nuove formule di acquisto o di finanziamento per le compravendite. Dal “Rent to buy” al prestito stimolare un mercato in fase di stallo dal lontano 2008. Formule che in alcuni casi mostrano difficoltà a decollare, anche perché, come avanza qualche esperto, sono arrivate tardi. Introdotte quando ormai il segmento residenziale aveva lasciato sul mercato ampie percentuali dei valori al metro quadrato e quando soprattutto il costo del denaro aveva imboccato una discesa inesorabile fino ai minimi dei giorni nostri. A questo si accompagna una naturale ritrosia per strumenti nuovi, quasi una questione culturale che porta gli italiani verso le formule conosciute e ampiamente metabolizzate (come il mutuo) piuttosto che verso il nuovo. Anche il leasing immobiliare per la casa, ultimo degli strumenti introdotti, è in fondo un aiuto al mercato, ma secondo alcuni arrivato tardi, ora che i tassi di inte

MUTUI, TASSI IN RIALZO AD APRILE

La principale alternativa al leasing immobiliare per chi non acquista “in contanti” (circa il 40% delle transazioni immobiliari viene conclusa senza ricorso a finanziamenti) resta il classico mutuo, che nell’ultimo anno ha visto scendere i tassi ai minimi storici. Anche a inizio 2017, «nonostante le avvisaglie di un incremento degli spread di offerta sui mutui a tasso fisso – si legge nella Bussola trimestrale di Crif e MutuiSupermarket.it che sarà diffusa oggi – la situazione alla fine del primo trimestre conferma una sostanziale stabilità degli spread medi di offerta» sia per il fisso che per il variabile rispetto a fine 2016 (…). Ad esempio, per un’operazione di mutuo di 140mila euro (durata 20 anni e valore immobile 220mila euro) la media trimestrale dei migliori spread per il variabile si assesta attorno all’1% (che in pratica equivale al tasso finito, con gli indici di riferimento Euribor di poco sotto lo zero), mentre la media del tasso fisso si posiziona attorno al

DAL DENTISTA........

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Internet è stato sicuramente una rivoluzione, anche nel settore immobiliare ha lasciato il segno. Oggi il 50 % dei potenziali acquirenti si mette davanti al Pc, usa lo smart phone o il tablet per cercare casa. Tutto molto più veloce, snello e dinamico, anche per chi vuol pubblicizzare un immobile. Questo fa si che il privato venditore, che  nell'era ante-internet , non sapeva come promuovere la propria abitazione, ora grazie ai numerosi portali, con delle piccole azioni facilmente eseguibili dalla propria scrivania o anche dal divano, possa reperire numerosi contatti. Oltre ai privati, questi siti , sono accessibili anche  ad una categoria di sedicenti mediatori. Nella migliore delle ipotesi, questi personaggi, vanno avedere la casa, altre volte scaricano semplicemente le fotografie direttamente dai portali. Inseriscono una descrizione con il proprio numero di telefono ed aspettano le telefonate o le mail. ATTENZIONE , queste persone sono degli ABUSIVI, non hanno