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Visualizzazione dei post da Aprile, 2017

PRIMA DELL'ACQUISTO DI UNA CASA E' BENE....

Prima di comprare casa è utile ottenere più informazioni possibili sull’immobile e, soprattutto, accertarsi di effettuare l’acquisto dal legittimo proprietario. Inoltre, è importante sapere cosa accade se si decide di stipulare un contratto preliminare (il cosiddetto compromesso). … fare una verifica sui dati catastali e ipotecari Premesso che importanti verifiche sulla situazione catastale e ipotecaria dell’immobile sono svolte dal notaio che redige l’atto di compravendita, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei cittadini alcuni strumenti pratici per conoscere la situazione del bene che si intende acquistare (o vendere). Nella sezione “Servizi catastali e ipotecari online” del sito www.agenziaentrate.gov.it, infatti, si accede a una serie di servizi, alcuni senza registrazione altri con registrazione, attraverso i quali è possibile ottenere informazioni e notizie su un immobile. All’interno della sezione, inoltre, sono presenti le informazioni per procedere all

DAL MUTUO ALL'IVA, GLI SCONTI PER CHI VUOL COMPRARE CASA

Il supermarket degli sconti fiscali per chi vuole comprare casa non chiude mai. Anzi, si arricchisce sempre di nuove proposte. Se mai, si può discutere sulla convenienza di tante misure e sulla loro efficacia nel rilanciare un mercato in fragile ripartenza, che ha chiuso il 2016 con 528mila compravendite residenziali, ancora il 39% sotto i massimi del 2006. Dal leasing abitativo alla deduzione per l’acquisto di case da affittare, oggi i potenziali acquirenti si trovano di fronte a un quadro di sconti abbastanza disordinati, con un valorelimite che spazia dai 190 euro della detrazione sulla provvigione pagata all’agenzia immobiliare fino ai 4.800 euro annui (per dieci anni) di quella sull’acquisto di case in fabbricati ristrutturati da imprese. Il tutto mentre le condizioni di mercato continuano a soffiare a favore di chi compra, con molte case in vendita e prezzi medi previsti ancora in calo quest’anno, almeno per l’usato. I dati di Scenari Immobiliari dimostrano che la ta

PAGAMENTI SEMPLIFICATI PER I BONUS %

Ai fini della detrazione per il recupero del patrimonio edilizio e la riqualificazione energetica, il bonifico è valido anche se non riporta tutti i dati richiesti, a condizione che il beneficiario rilasci un’apposita dichiarazione, e sempre che non sia possibile ripetere il pagamento. Sul tema delle agevolazioni collegate agli interventi edilizi e di efficientamento, l’amministrazione finanziaria è tornata più volte nel corso dell’ultimo anno, semplificando - almeno in parte - le modalità di pagamento, oltre che toccando altri aspetti a 360 gradi, che interessano ad esempio il cosiddetto bonus mobili. RIMEDIARE AL BONIFICO ERRATO Il decreto 41/1998 ha prescritto, agli albori della detrazione sul recupero dei fabbricati, introdotta dalla legge 449/1997, l’obbligo di effettuare il pagamento delle spese agevolabili attraverso il bonifico parlante. Tra i dati da indicare al suo interno c’è anche la causale che deve consentire, dal 2010, di far applicare all’intermediario, ban

LA DETRAZIONE DELLA PROVVIGIONE PAGATA ALL'AGENZIA IMMOBILIARE

I compensi, comunque denominati, pagati a soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale sono detraibili nella misura del 19% su un importo massimo di 1.000 euro. Se l’unità immobiliare è acquistata da più persone, la detrazione, nel limite di 1.000 euro, va ripartita tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà. Il beneficio, pertanto, può essere attribuito al proprietario dell’immobile, in percentuale, qualora la fattura risulti intestata almeno a uno dei proprietari. In particolare, nell’ipotesi di:  fattura intestata a un solo proprietario, ma immobile in comproprietà, al fine di consentire la detrazione pro-quota anche al comproprietario che non è indicato nella fattura, sarà necessario integrare il documento annotandovi i dati di quest’ultimo  immobile intestato a un solo proprietario, ma fattura cointestata al proprietario e a un’altra persona, al fine di consentire la detrazione dell’intero i

PERDE LA CAPARRA L'ACQUIRENTE CHE NON ROGITA A CAUSA DI MODESTE INFILTRAZIONI

In una compravendita immobiliare, dopo la sottoscrizione del preliminare, non è giustificabile il rifiuto del promittente acquirente di stipulare il rogito «per la sussistenza di modeste infiltrazioni dal caminetto, la necessità di sostituire la cassetta del w.c. e di adeguare i locali caldaia e cucina con realizzazione dei fori di areazione». Una simile condotta, infatti, è «contraria a buona fede» e costituisce una «reazione del tutto sproporzionata a fronte di problematiche facilmente emendabili». Lo ha stabilito il Tribunale di Treviso, con la sentenza del 10 ottobre 2016 n. 2471, accogliendo la domanda riconvenzionale del venditore convenuto che aveva chiesto dichiararsi la legittimità del recesso dal contratto e dunque il diritto a ritenere la caparra di 35mila euro versata dal venditore. La sentenza riafferma il principio secondo cui «nei contratti con prestazioni corrispettive, quando le parti si addebitino inadempimenti reciproci o una di esse contrasti la domanda di

ACQUISTO SULLA CARTA CON FIDEJUSSIONE

Il 2017 sta portando in dote segnali di ripresa anche sul fronte degli immobili acquistati “su carta”, direttamente dal costruttore. Il Governo ha prorogato per tutto l'anno gli sgravi sull’Iva a favore di chi acquista un’abitazione nuova in classe energetica A o B. E anche la domanda sembra tornare: (…) nel secondo semestre 2016 le abitazioni nuove avevano raggiunto il 22% del totale delle transazioni (+4% rispetto al 2015), con punte del 23,5% negli “'hinterland” e del 17,1% nelle grandi città. «A livello di volumi il mercato delle nuove costruzioni però si assottiglia», ragiona Marco Dettori, presidente Assimpredil-Ance delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza. I dati dell’associazione, a livello nazionale, prevedono nel 2017 un calo dell’1,6% degli investimenti residenziali. «A Milano città negli anni del boom – continua Dettori – si facevano anche 6-7.000 abitazioni l’anno. Oggi siamo a non più di 2.500». Ed è calato anche il numero dei costruttori: circa