martedì 24 agosto 2021

Ma perché hai scelto la T.?


Non sempre il morale è alle stelle, questa mattina è sotto i tacchi. Per fortuna dura pochissimo, non posso permettermelo e la voglia di combattere, di continuare a educare i potenziali clienti sulle giuste scelte da fare per il bene della loro casa o di quella che vogliono acquistare, mi fa tornare il sorriso.

Ma una domanda me la voglio fare. Perché non mi hai consultato?
Carissimo proprietario di una villetta che hai deciso di vendere, ogni 3 settimane e da oltre 5 anni, ti invio del materiale informativo per farti capire che esiste la possibilità di avere la certezza della vendita, realizzando il massimo del prezzo.

Ti invio del materiale per farti capire quanto sia importante avere una consulenza gratuita da parte di uno specialista, prima di decidere il da farsi.

E tu cosa fai?

Affidi i tuoi sogni, i tuoi desideri, la tua casa, probabilmente acquistata con sacrifici,, agli agenti che appartengono a quel gruppo che inizia con la T.
Pur di ottenere l'incarico ti hanno fatto una valutazione molto alta, con provvigioni oltre il 3% di cui una parte mascherata nel prezzo. Incarico di lunga durata per permettere loro di assillarti per ottenere un ribasso della cifra da proporre, senza intaccare la percentuale della loro provvigione.
Questi agenti, tra l'altro non tutti abilitati, usano l'arma delle telefonate a strani orari, dello stress emotivo per convincerti.
Riuscirai probabilmente a vendere, ma il guadagno maggiore lo faranno loro a discapito della tua casa.

Ognuno è libero di fare quello che vuole, ma cosa ti costava sentire anche la mia opinione, di un professionista che si è specializzato in una sola tipologia d'immobili. Sentire il mio parere è gratuito, non costa nulla.
Non mollo, continuo a studiare per aumentare la mia credibilità di specialista, anche se ogni tanto mi cadono le braccia.

Nei giorni a seguire ho pensato molto, ho fatto delle riflessioni su come far capire a quella famiglia che sta rischiando molto nella tentata vendita della propria villetta.
Come è possibile mettere in vendita una casa senza garanzie? Sperando che vada tutto bene e che si possa rimediare a eventuali errori, sono giunto alla conclusione che solo continuando a educare e informare, posso farle cambiare idea.

Ho preso carta e penna e ho scritto una lettera che ha come contenuto una mia ricerca, fatta alcune settimane or sono.

-Casa Doxa ha pubblicato un'indagine dove si evidenzia che i potenziali acquirenti d'immobili, privilegiano aree verdi e case con spazi esterni, giardini e terrazzi dando meno importanza alla distanza del luogo di lavoro.
Nel 2021, in Italia, per questa nuova esigenza, ci sono circa 2 milioni in più di potenziali acquirenti che vogliono acquistare casa. Si è passati dal 22% del 2020 al 26% di quest'anno.
Quali sono le caratteristiche principali ricercate da queste famiglie?

Giardini e terrazzi 67% +9%
Spazi verdi 65% +17%

Meno importanti sono risultate da questa indagine:
vicinanza posto di lavoro 45%
vicinanza mezzi pubblici 55%

Probabilmente a tutto questo ha contribuito l'utilizzo sempre più significativo dello smart working anche a pandemia finita.
Riflessione mia personale: sono sempre più convinto che prima di determinare il prezzo di una casa da porre in vendita, bisogna essere in possesso di più informazioni possibili. La vendita di una casa è una fase delicata, seria e importante che non può essere affidata al caso alla fortuna e alla mancanza di nozioni in materia.

In questi giorni di ferragosto ho deciso di staccare la spina, ma per essere tranquillo con me stesso con l'aiuto di un buon condizionatore, impiego parte del mio tempo a fare ricerche, studi ed esperimenti.
Sono anche uscito da casa per andare in posta a spedire la lettera con la mia indagine, alla famiglia proprietaria della villetta. Non mi aspetto nessuna risposta. 

Giorgio Coppini


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