martedì 25 agosto 2020

ACCESSO AGLI ATTI

 



                      Le cose si possono fare bene, ma si possono fare anche molto bene.

La vendita di una villa, villetta o casa indipendente è una tappa molto importante nella  tua vita. Il fatto che tu la  faccia pochissime volte durante la tua esistenza, la rende ancor più rilevante, a tal punto che deve essere compiuta nel modo migliore, se non addirittura in maniera perfetta.

In altri articoli, ti ho esposto i vari percorsi, le varie azioni da compiere per arrivare ad una definizione seria, senza sorprese e senza stress, della  vendita della tua casa:  oggi ti voglio parlare dell'accesso agli atti.

Per una maggiore tua tutela, ma anche del  potenziale acquirente, devi stipulare un atto notarile il più preciso possibile, comprendendo al meglio quanto il notaio, spesso troppo velocemente, ti illustra durante la lettura del rogito.

Ogni villa, villetta o casa indipendente ha la propria vita, il proprio percorso, dal momento della costruzione, sino a quando vai  a venderla. In questo periodo, più o meno lungo,   per portare delle migliorie alla casa, vengono eseguiti dei lavori di ristrutturazione. Puoi aver  rifatto il bagno, creato un nuovo servizio, fatto un ampliamento degli spazi, demolito o edificato tavolati. Questi sono solo alcuni esempi. 

Talune opere, possono richiedere un'autorizzazione da parte del comune, in quanto vanno a modificare la struttura della casa. Sia chiaro, ci sono delle regole da rispettare, non puoi eseguire qualsiasi opera edilizia , al solo fine di soddisfare le tue esigenze, ma devi adeguarti ad un regolamento edilizio, scaturito da un piano generale di territorio approvato dal comune   con lo scopo di tutelare l'ambiente ed anche le persone.

In sede di atto notarile, tu venditore, causa provvedimenti penali, devi fare delle dichiarazioni in merito a delle modifiche, fatte negli anni di possesso della casa. Se sei è una persona precisa, probabilmente tra la tua documentazione, conservi anche i progetti e le relative concessioni rilasciate dal comune al momento dello svolgimento delle opere. 

Ricordo che serve la pratica completa: 

1) Progetto

2) Elenco delle opere da fare

3) Domanda presentata

4) Risposta del comune con rilascio relativa autorizzazione

Devi mettere a disposizione del notaio rogante, tutta questa documentazione.

Spesso capita, ti assicuro molte volte, che il venditore non sia in possesso di tale documentazione oppure che le opere siano state eseguite dai propri genitori. Questi possono non esserci più o anche non ricordarsi . Nella peggior delle ipotesi anche l'aver fatto tali opere, senza aver chiesto l'autorizzazione al comune.

Io come intermediario, voglio andare sul sicuro, voglio farti  rilasciare una dichiarazione, in sede di atto, sicura al 100%, devi andare a casa, dopo aver incassato il denaro per la vendita, senza dubbi, ombre o rischi di qualsiasi tipo.

Cosa faccio? 

Faccio l'accesso agli atti. 

Prendo appuntamento con il tecnico comunale, facendo un versamento di 20 euro e nel giro di 30/45 giorni, vengo chiamato presso lo sportello dedicato e visiono tutto l'incartamento che riguarda l'immobile che andiamo a vendere.

Cosa trovo in questo fascicolo? 

1) Concessione edilizia di quando è stata costruita la casa

2) Certificato di agibilità

3) Tutte le varie autorizzazione richieste al comune per opere eseguite con la relativa autorizzazione e complete di progetto e domanda.

Praticamente ricostruisco tutta la storia della casa, dal momento della costruzione al momento della stipula del rogito.

E' ovvio che posso trovare delle buone notizie o anche delle brutte nuove, magari mi accorgo che dei lavori sono stati fatti abusivamente e bisogna intervenire con una sanatoria. Spesso trovo delle difformità tra progetto e lavori svolti oppure , il tecnico si è dimenticato di richiedere l'agibilità.

  Se conosci il problema, lo risolvi, perche' tutti i problemi edilizi, si risolvono

L'accesso agli atti è una pratica fondamentale da compiere , costa poco e  ti da delle garanzie. Consiglio di farla a prescindere dall'esistenza o meno di dubbi riguardanti la conoscenza degli eventi che si sono susseguiti. Ma fare una dichiarazione in atto, senza essere sicuri di quello che si dice, lo trovo assurdo. E ti assicuro che di sorprese , se ne trovano molte.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.