lunedì 3 dicembre 2018

Come trasformare il bagno in una settimana

Il nostro bagno ci sembra obsoleto e iniziamo a notare tutti i piccoli segni del tempo? Rinnovarlo potrebbe essere più semplice – e rapido – di quanto pensiamo. Ecco ben 10 esempi di interventi, dal più semplice a quello un po’ più impegnativo, da realizzare in meno di una settimana, da soli o con l’aiuto di un professionista. 




1. Creare una palette colori gradevole e originale
Asciugamani, porta sapone, cestini vari possono contribuire a trasformare l’aspetto del bagno se poniamo attenzione e cura nello scegliere i giusti abbinamenti. L’immagine ci dimostra che gli asciugamani funzionano anche se spaiati, ma in colori armonici. E lo stesso vale per porta spazzolini e dispenser per il sapone. Intervenire su questi piccoli dettagli è un’alternativa rapida, reversibile e a budget contenuto per rinnovare il bagno.



2. Allestire una parete di specchi d’epoca
La parete alle spalle dei sanitari è spesso vuota: in questo caso arrediamola con qualcosa di particolare e unico, come un set di specchi d’epoca. Decorativi di per sé, gli specchi focalizzano l’attenzione e hanno anche il pregio di amplificare la prospettiva visiva.


3. Creare una parete di rampicanti
Trasformare il bagno senza intervenire su pareti e arredi? Si può, grazie al sorprendente potere compositivo delle piante. L’idea in più è quella di applicare una griglia sulla quale far arrampicare una specie adatta all’interno, ad esempio il Potos, una pianta rigogliosa e facile da coltivare, adatta anche a chi non ha il pollice verde.


4. Dipingere le nicchie con un colore a contrasto
Un intervento fai-da-te che possiamo realizzare in poco tempo è quello di cambiare colore alle nicchie che abbiamo nel bagno, oppure ad altre porzioni di parete. Una tinta a contrasto renderà il risultato più efficace, ma possiamo anche scegliere un tono su tono. E se l’abbinamento cromatico ci convince, possiamo ridipingere anche altri elementi, come sgabelli, contenitori e mensole.
Prima di procedere, applichiamo l’eventuale stucco e carteggiamo. Dopo la prima mano di pittura, se lo riteniamo opportuno, possiamo darne una seconda.


5. Creare atmosfera con le luci giuste
Le luci in bagno non sono solo una presenza funzionale: se ben orchestrate, rendono l’ambiente più attuale e gradevole. Cambiare l’illuminazione del bagno può contribuire al suo rinnovamento, possiamo sostituire le luci già presenti oppure integrarle. Se decidiamo di sfruttare i punti di luce già presenti e sostituiamo soltanto la tipologia di lampada, possiamo farlo in autonomia e in brevissimo tempo. Ci stupiremo di scoprire che anche cambiare semplicemente il tipo di lampadina può influire sull’atmosfera generale.

Abbiamo bisogno di un professionista?
Chiameremo un elettricista se invece vogliamo intervenire in modo più radicale, inserendo nuovi punti luce, oppure, ad esempio un sistema a controllo domotico che consenta di produrre giochi di luce particolari.



6. Seguire la tendenza dei sanitari colorati
Erano un must degli anni Settanta e adesso sono tornati: i sanitari colorati rivoluzionano il carattere del bagno senza lavori troppo invasivi. Uno dei colori del momento? L’arancione nella tonalità salmone, che vira verso il beige. Se il colore ci fa paura, possiamo prendere in considerazione anche il nero, altro trend forte del momento.


7. Sostituire rubinetteria e mobile lavabo
In tema di colori, non dimentichiamo i rubinetti: anch’essi possono essere sostituiti con un modello colorato, anche nero, come quello in foto, e coordinato al lavabo. Anche un mobile lavabo nuovo e di forte impatto visivo, come questo, contribuisce a cambiare volto al bagno.

Abbiamo bisogno di un professionista?
La sostituzione dei sanitari, dei rubinetti e del mobile lavabo può essere fatta in una giornata, o poco più, da un professionista, a meno che i nuovi non richiedano particolari interventi sugli attacchi idrici. A questo dobbiamo aggiungere eventuali tempi di ricezione dell’ordine da parte del rivenditore.



8. Installare un termoarredo colorato
La soluzione per un bagno monocromatico e anche un po’ monotono? Potrebbe essere un termoarredo in una tinta chiara o vivace, come questo verde acido, che cattura lo sguardo e conferisce un pizzico di ironia a un bagno fin troppo sobrio.

Abbiamo bisogno di un professionista?
Decisamente sì, avremo bisogno di un idraulico che colleghi il termoarredo all’impianto di riscaldamento. A meno che non scegliamo un modello elettrico, in quel caso avremo bisogno di un elettricista.


9. Giocare con i rivestimenti, sostituendoli solo in parte
Sostituire i rivestimenti è sicuramente un modo vincente per cambiare volto al bagno. Ma se non abbiamo tempo, voglia e budget di intervenire su tutte le pareti, la soluzione è farlo solo su una o due. Naturalmente, il nuovo rivestimento dovrà essere abbinato al precedente, ad esempio potrà essere in un colore diverso ma nello stesso formato, come nel caso in foto.

Abbiamo bisogno di un professionista?
La sostituzione delle mattonelle deve essere fatta da un professionista e i tempi variano in base alle dimensioni. Tuttavia, se ci limitiamo a una sola parete, potremo continuare a utilizzare il bagno, o almeno parte di esso, anche nel corso dell’intervento.


10. Rivoluzionare una parete con un murales
In alternativa alla soluzione precedente, possiamo trasformare una parete del bagno con un murales. Il motivo decorativo può essere paesaggistico, astratto, tipo graffiti, oppure trompe l’oeil, per migliorare la percezione dello spazio, ad esempio in un bagno piccolo.

Abbiamo bisogno di un professionista?
Sì, meglio affidarsi a un decoratore esperto, con il quale studiare il progetto che meglio si abbina con lo stile e i colori del bagno.


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.