mercoledì 18 luglio 2018

Soggiorno: 8 regole d'arredo che puoi felicemente infrangere

Cosa succede se si sovvertono i dettami base dell'arredamento? Prova queste 8 idee e scopri come ripensare le regole.

1. In salotto ci vuole il divano
Se pensiamo all’arredo del salotto, la prima cosa che ci viene in mente è il divano. Diamo per scontato che sia un elemento fondamentale, eppure le alternative per creare un living accogliente e bello ci sono. Un esempio? Un grande daybed come questo nell’immagine, pieno di cuscini e circondato da sedute divertenti e comode.




2. Davanti al divano ci vuole il tavolino
In coppia con il divano siamo abituati a vedere il tavolino. A cosa serve? Ad appoggiare il bicchiere? Forse per questo basterebbe un piccolo ripiano accanto al divano, mentre davanti potremmo mettere un grande puff come questo, che può fungere da seduta in più – e poco ingombrante – e anche – perché no? – da poggiapiedi.


3. Aggiustare le proporzioni con l’arredo
In salotto, così come nel resto della casa, si cerca sempre di rendere le proporzioni visivamente equilibrate. Se la pianta è stretta e lunga cercheremo di renderla visivamente più larga e corta, e così via. L’esempio nell’immagine ci dimostra che anche questa regola può essere accantonata, con un divano lungo che sottolinea la pianta rettangolare della stanza.


4. Le porte devono essere tutte uguali
Sul salotto si affaccia più di una camera? Non è detto che le porte debbano essere tutte uguali, al contrario, se ben abbinate – e possibilmente antiche o di recupero – porte diverse si trasformano in spunto decorativo.


5. Strisce e fiori mai insieme
In tema di abbinamenti, non possiamo non parlare di tessuti. In questo caso azzardiamo pure accostando tappezzerie fiorate e a fasce, avendo l’attenzione, almeno, di attenerci a una sola palette di colori. Nell’immagine, il grigio e il giallo tengono insieme, in armonia, le fantasie diverse di poltrone, divano e cuscini.


6. Non eccedere con il décor
Il “troppo” è di cattivo gusto? Non necessariamente, e questa immagine lo dimostra: colori, fantasie, elementi decorativi, opere d’arte, piante, fiori e specchi. Si direbbe che non manchi nulla, eppure il risultato è comunque elegante, oltre che di forte personalità. A ben vedere, anche in questo caso, il colore tiene insieme tutto, con il grigio e il rosso dominanti e ricorrenti.


7. Alle finestre ci vogliono le tende
Quanto già detto per il divano, vale anche per le tende: non diamo per scontato di averne bisogno. Se abbiamo una bella finestra, con una gradevole vista all’esterno e non abbiamo problemi di privacy, possiamo anche farne a meno.


8. Le mattonelle non sono adatte alla parete del salotto
Pittura e carta da parati sono la regola, eppure le pareti del salotto possono essere rivestite anche con materiali alternativi. In questo caso, il rivestimento si presta bene a fare da cornice al caminetto. Coniugando un décor gradevole alla praticità della ceramica.

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