mercoledì 13 giugno 2018

Agevolazioni prima casa

                 Trasferimento della residenza nel comune in cui si acquista l'immobile.


Chi non risiede nel Comune in cui è situato l'immobile acquistato deve trasferire la propria residenza entro 18 mesi dal giorno dell'Atto Notarile. Tale termine si riduce a 12 mesi qualora l'atto di acquisto sia accompagnato da atto di mutuo e si vogliano detrarre, dalla propria denuncia dei redditi, gli interessi passivi.

                                           Decadenza delle agevolazioni

Dopo l'acquisto di un immobile con agevolazioni " prima casa " , si decade dalle stesse se prima di 5 anni dalla data dell'atto notarile di acquisto si vuole trasferire l'immobile ( sia con  atto di vendita che con atto di donazione ).
Nel caso di decadenza delle agevolazioni " prima casa " , dovrà essere pagata la differenza tra l'imposta piena e quella ridotta con una sopratassa e gli interessi di mora.

Non si avrà la decadenze delle agevolazioni " prima casa " se entro l'anno dal trasferimento ( con atto di vendita o donazione ) si acquista un altro immobile da adibire a propria abitazione principale.

Chi ha contratto un mutuo per l'acquisto , la costruzione e la ristrutturazione della prima casa e decade dalle agevolazioni, dovrà pagare anche un imposta aggiuntiva del 1,75% calcolata sul capitale preso a mutuo oltre alla sanzioni amminstrative.

                                   Credito d'imposta per il riacquisto della prima casa

Chi aveva comprato la prima casa, l'ha venduta e ne riacquista un'altra entro un anno, ha diritto ad un crdito d'imposta. Se l'atto di acquisto è soggetto a Iva, il credito d'imposta non può essere utilizzato subito, ma dovrà essere inserito nella dichiarazione dei redditi, che si presenta l'anno successivo.

Nel prossimo articolo vi parlerò della detrazione degli interessi passivi del mutuo.

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