lunedì 20 giugno 2016

NOVITA' PER I PROPRIETARI DI IMMOBILI

Il 31 maggio è entrato in vigore  il nuovo Conto Termico 2.0.

Nel nuovo Conto Termico l’incentivo è corrisposto in rate annuali costanti, per la durata definita per ogni tipologia di intervento (2 o 5 anni). E’ stata però innalzata, dai precedenti 600 euro a 5.000 euro, la somma massima dell’incentivo che può essere erogata in un’unica rata, qualora l’ammontare totale dell’incentivo stesso sia non superiore ad essa.

Per accedere alle agevolazioni, i soggetti beneficiari devono presentare domanda online sul sito del GSE attraverso il cosiddetto “Portaltermico”, entro 60 giorni dalla data di conclusione dell’intervento, ovvero 60 giorni dalla data in cui è resa disponibile sul sito del GSE la scheda-domanda di accesso all’incentivo.

Gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili coperti dal nuovo conto termico, sono i seguenti:

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di acqua calda sanitaria, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, utilizzanti energia aerotermica, geotermica o idrotermica;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti o di riscaldamento delle serre e dei fabbricati rurali con impianti dotati di generatore di calore alimentato a biomassa;

- installazione di impianti solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling;

- sostituzione di scaldacqua elettrici con scalda acqua alimentato da pompa di calore;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore (novità).


Tra le principali novità, i tempi di pagamento della prima rata dell’incentivo sono stati ridotti da 180 giorni a 90 giorni a partire dall’attivazione del contratto. Inoltre, sono stati eliminati i “Registri” che nella precedente versione del Conto Termico erano previsti per gli interventi sugli impianti oltre una determinata soglia di potenza. E’ poi prevista la pubblicazione da parte del GSE, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, di un “Catalogo degli apparecchi domestici”, per i quali la procedura di accesso al beneficio sarà ancora più snella.


Gli interventi di incremento dell’efficienza energetica ammessi ad incentivo (solo per la pubblica amministrazione) sono i seguenti:

- efficientamento dell’involucro edilizio (isolamento termico di pareti e coperture e sostituzione di serramenti);

- installazione di sistema di schermatura e/o ombreggiamento;

- sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti generatori di calore a condensazione;

- sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze esterne con sistemi efficienti di illuminazione (novità);

- trasformazione degli edifici esistenti in “edifici ad energia quasi zero“, con possibile ampliamento della volumetria fino al 25% (novità);

- installazione di tecnologie di building automation degli impianti termici ed elettrici, tra cui l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzione di calore (novità).


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