domenica 22 febbraio 2015

Pessime le condizioni degli edifici italiani

Nella case e negli uffici trascorriamo il 90% della nostra giornata. eppure entrambi non sono certo una fonte di benessere. poco salubri e scomodi sono all'origine di numerosi disturbi, come stress e sonno. è quello che è emerso nel convegno "costruire con il legno: un'opportunità per il futuro", in programma a verona
il 60% degli edifici italiani è stato costruito prima de 1976 ed è in classe energetica g. questo patrimonio immobiliare alquanto vetusto non risponde ai requisiti di comfort e benessere. secondo nicola carlin, responsabile certificazione di arca, presente al convegno "costruire con il legno: un'opportunità per il futuro", le nostre case e i nostri uffici non sono confortevoli (l'eccesso di rumore provoca disturbi del sonno e stress) e non sono salubri (per umidità, illuminazione, ricambio d'aria ed emissione di sostanze nocive da parte dei materiali di costruzione). non va meglio in termini di sicurezza. solo il 14% delle costruzioni esistente in zone sensibili al pericolo terremoti è stato realizzato con criteri antisismici
la proposta che emerge dal convegno è quella di una costruzione alternativa,utilizzando un materiale semplice e allo stesso tempo innovativo come il legno. il legno dimezza i tempi di cantiere e riduce i costi, aumenta la superficie calpestabile (6 mq più ogni 100 lordi) e fa crescere il valore dell'immobile; non più da considerarsi solo sotto il profilo energetico, ma anche per i parametri (che vanno certificati) di comfort, anti sismicità, resistenza al fuoco
Fiducia e serenità
Giorgio Coppini

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